lunedì 3 agosto 2009

i danni dell'Alluminio


Il nome alluminio è derivato dal nome antico per l'allume (solfato alluminoso di potassio), quale era alumen (Latino, significa sale amaro). L'alluminio era il nome originale dato all'elemento da Humphry Davy ma altri iniziarono a chiamarlo alluminio ed esso divenne il nome accettato in tutta Europa.
Negli Stati Uniti il nome preferito era di aluminum e quando la società chimica americana dibatte' su tale argomento, nel 1925, decise di chiamarlo aluminum.
L'alluminio è un metallo morbido e leggero con un colore argenteo vivo, dovuto ad uno strato sottile di ossidazione che si forma rapidamente quando è esposto all'aria. L'alluminio è - come gli altri metalli - non magnetico, non tossico al tatto (ma e' tossico se ingerito) e non-infiammabile.
L'assunzione di alluminio può avvenire attraverso il cibo, attraverso la respirazione e tramite il contatto con la pelle. Un'assunzione continuata di concentrazioni significative di alluminio puo' provocare seri effetti sulla salute, come:

- danneggiamento del sistema nervoso centrale
- demenza
- perdita della memoria
- indebolimento
- severo tremore

L'alluminio costituisce un rischio in certi luoghi di lavoro, come le miniere, dove può essere presente nell'acqua. Le presone che lavorano nelle fabbriche dove si utilizza alluminio durante i processi di produzione possono riscontrare problemi ai polmoni quando respirano polvere di alluminio. L'alluminio può causare problemi ai pazienti di malattie renali quando entra nel corpo durante le dialisi renali.
L'inalazione di polvere di alluminio a di ossido di alluminio finemente divisa e è stata indicata come causa di danni polmoni e di fibrosi polmonare. Questo effetto, noto come malattia del rasoio, è complicato dalla presenza si silicio e di ossidi di ferro nell'aria inalata. Può anche essere implicato nella malattia dell'Alzheimer.
Tratto in parte da: http://www.lenntech.com

L'alluminio è un elemento presente in quantità considerevoli nella biosfera dove tutti gli esseri viventi sono esposti a potenziali effetti tossici. La neurotossicità di questo metallo è nota da più di un secolo. Recentemente l'alluminio è stato implicato come fattore eziologico di alcune manifestazioni patologiche (tra cui encefalopatia, osteopatia e anemia) associate al trattamento dialitico. Inoltre è stato ipotizzato che l'alluminio possa essere un cofattore nell'eziopatogenesi di alcune malattie neurodegenerative, tra cui la malattia di Alzheimer, sebbene una prova diretta in questo senso sia ancora controversa.
Tuttavia, la neurotossicità da alluminio è accertata negli animali da esperimento e nei pazienti con insufficienza renale (conseguente all'età o alla presenza di malattie renali) - e ci sono i presupposti per un legame tra esposizione all'alluminio e patologie neurodegenerative. Inoltre sono state evidenziate associazioni tra elevati livelli di alluminio in alcune preparazioni alimentari per neonati e nelle soluzioni per la nutrizione parenterale domiciliare con possibili complicanze neurologiche e ossee, caratterizzate da una riduzione della velocità di sintesi ossea.

Un tempo la concentrazione di alluminio nel sangue degli umani era 10mg per litro di sangue. Ora e' aumentato per via dei Vaccini e dell'uso ormai diffuso delle pentole in alluminio. ma quello che e' ancora peggio e' che negli alimenti viene utilizzato il glutammato ( usato specie nei cibi pronti per esaltare i sapori) e quest'ultimo favorisce il passaggio intestinale dell'alluminio nel sangue e nella linfa (specie l'idrossido di alluminio contenuto nei Vaccini).
L'alluminio e l'idrossido di alluminio, grazie alla proteina "trasferrina" entra nelle cellule e puo' interferire pesantemente nell'assorbimento del ferro (generando anemie) - esso puo' passare anche dalla barriera cerebrale andando ad intossicare zone del cervello (vedi Alzheimer) e/o zone dell'apprendimento.
Nei neonati vaccinati per via che la loro funzione renale NON e' ancora matura, a loro riesce difficile eliminare l'alluminio per la via renale; anche i campi elettromagnetici (elettrosmog) interferiscono in maniera negativa.
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Nutrizione e Cervello: L.F. Agnati, E.A. Moja e G. Tettamanti - Phytagora Press, Milano 1992. Cap.13,
“Effetti di deficit ed accumulo di metalli pesanti sulla funzionalità del (SNC) Sistema Nervoso Centrale
…….Gli studi condotti in campo umano sui livelli di diversi metalli nelle aree cerebrali hanno messo in risalto una associazione fra le elevate concentrazioni di alluminio e diverse encefalopatie tra cui, oltre alla già citata morbo di Alzheimer (Crapper et al. 1973; Perl e Brody, 1980), demenza da dialisi, e demenza senile, si aggiungono la demenza parkinsoniana di Guam (Perl e Brody, 1982), la sclerosi laterale amiotrofica (Yase, 1979) e la Sindrome di Down (Crapper et al., 1976).
L’assorbimento dell’alluminio e la sua deposizione nei tessuti sono aumentate anche da una deficienza di zinco (Wenk e Stemmer, 1983), che peraltro si trova assai frequentemente nelle donne gravide, nei bambini vaccinati e nell’anziano (Bishop et al., 1989).
Per quanto concerne la localizzazione cellulare, è dimostrato che l’alluminio si concentra prevalentemente nei nuclei dei neuroni legandosi alla cromatina, incidendo in tal modo sulle variazioni di conformazione del DNA necessarie per l’espressione genetica (Ganrot, 1986).
L’alluminio può depositarsi nei tessuti causando una sorta di ipertrofia, producendo granuli duri al tatto che si riassorbono solitamente in alcune settimane.  (Cosnes et al., Contacts Dermatis 1990 Aug.:23(2):65-7).
Il metallo però rimane in circolo nell’organismo o si deposita in un organo, poiché non siamo in grado di metabolizzarlo e quindi di espellerlo.
L’alluminio è responsabile anche della miofascite macrofagica  - Weekly Epidemiological Record 15/OCT/1999, vol.74, 41pp.337-348 “Macrophagic myofasciitis and alluminium containig vaccines”
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L' idrossido di alluminio (o idrargillite) è il prodotto dell'idratazione dell'ossido di alluminio.
A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore poco solubile in acqua.
Da segnalare l'uso terapeutico in farmacologia in qualità di antiacido. Causa stitichezza: per questa ragione si usa associarlo con l'idrossido di magnesio, Mg(OH)2, che invece è lassativo.
Caratteristiche Acido-Base
È un idrossido anfotero, come quello del Gallio (Ga) e in qualche modo simile per comportamento anche a quello del Berillio (Be). In ambiente fortemente acido, si forma Al(OH)2+, mentre in ambiente basico si forma Al(OH)4-, cristallizzabile, i cui sali (e quelli di composti simili come AlO2-) sono chiamati alluminati.

Tratto da http://it.wikipedia.org

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Il COMUNE COADIUVANTE dei VACCINI UCCIDE le CELLULE CEREBRALI
Se presso la “University of British Columbia” (UBC) gli esami autoptici di due dozzine di topi, assai nervosi da vivi, si riveleranno corrispondenti al vero, i governi del mondo potrebbero trovarsi a dover affrontare cause legali infernali.
La nuova ricerca, sinora inedita, condotta dal neuroscienziato di Vancouver Chris Shaw  indica un legame fra l'idrossido di alluminio utilizzato nei vaccini (contenuti in molti vaccini, specie quelli per l'epatite B) e sintomi associati il morbo di Parkinson, sclerosi laterale amiotrofica (SLA, o morbo di Lou Gehrig) e morbo di Alzheimer.
Shaw è assolutamente Stupito dal fatto che le ricerche relative al suo documento non siano mai state svolte in precedenza. Da 80 anni i medici iniettano ai pazienti idrossido di alluminio - un coadiuvante che stimola la risposta immunitaria.
"Ciò è sospetto. I casi sono due. O questo [collegamento] è nolo all'industria farmaceutica e non e mai stato reso di pubblico dominio, oppure il sistema sanitario canadese non ha mai costretto l'industria a condurre tali studi. Non so quale delle due ipolesi sia la più inquietante."

Secondo il documento di Shaw, coadiuvanti simili vengono impiegati nei vaccini per l'epatite B - A ed il coctail Pentacel, per la Difterite, Pertosse, Tetano, Polio, ed un tipo per la Meningite.

Per verificare la teoria del collegamento, Shaw ed il suo team di quattro scienziati dell'UBC e della Louisiana State University hanno iniettalo nei topi un vaccino contro l'antrace, elaboralo per la prima Guerra del Golfo.

Come ha spiegato Shaw, dato che la sindrome della Guerra del Golfo assomiglia abbastanza alla SLA, i neuroscienziati hanno avuto la possibilità di isolare una possibile causa.
Tutti i soldati schierali furono vaccinati con un composto di idrossido d'alluminio; secondo Shaw i soldati vaccinati ma non schierati hanno sviluppato sintomi analoghi in base ad un tasso simile.
Dopo 20 settimane di studi sui topi, il team ha rilevato aumenti statisticamente significativi di ansia (38%), deficit della memoria (41 volte gli errori nello stesso gruppo campione) e una reazione allergica della pelle (20%).
Dopo il "sacrificio" dei topi, i campioni di tessuto indicavano che le cellule neurologiche stavano morendo. All'interno dei cervelli dei topi, nella parte che controlla il movimento, le cellule stavano distruggendo sé stesse in una percentuale pari al 35%.
Secondo le parole di Shaw: "Nessuno nel mio laboratorio vuole essere vaccinato.
Questa faccenda ci ha fatto letteralmente accapponare la pelle. Non eravamo li per occuparci di questioni di vaccini. Poi, ad un tratto, mio Dio - ci ritroviamo la morte dei neuroni !"
Secondo Shaw è possibile che esistano 10.000 studi che dimostrano che i'idrossido di alluminio è sicuro. Ma non e riuscito a trovarne nemmeno uno che prenda in considerazione le prime quattro settimane successive all'inoculazione.
Se qualcuno dispone di uno studio che indica qualcosa di diverso, allora "lo metta a disposizione. È cosi che si opera in modo scientifico."
Fonte: The Geòrgia Straight. 23 marzo 3006 -  http://wwiv.straight.com/contentcfm?id=16717
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Le ImmunoGlobuline (chiamate anche anticorpi) esistenti nell’organismo umano, si dividono in diverse categorie
IgA - IgG - IgM - IgE; ognuna di queste ha funzioni diverse.
Le IgG sono la categoria più importante nella difesa dalle malattie dette infettive.
Le IgE sono invece uno degli indici più fedeli della tendenza allergica dell'organismo: più il livello delle IgE è elevato, più è probabile che l'organismo possa sviluppare malattie allergiche: esempio, dermatite atopica, orticaria, rinite allergica, asma).

Uno degli esami più comuni per valutare l'esistenza delle allergie è infatti il RAST, che misura il livello nel sangue delle IgE specifiche contro certi antigeni: esempio, graminacee - pelo del gatto - acaro della polvere allergie varie, ecc.).
Di solito, si afferma che i vaccini creano nell'organismo una risposta immunologica simile a quella creata dalla malattia per cui ci si vaccina, e per dimostrare ciò e per verificare l'efficacia dei vaccini, si misura il livello delle IgG che l'organismo ha creato contro l'antigene introdotto con il vaccino (virus o batterio).
È poco noto però, che alcuni vaccini (per la difterite, tetano, influenza) fanno aumentare anche il livello delle IgE specifiche contro l'antigene introdotto con la vaccinazione: questo significa che questi vaccini fanno aumentare la tendenza allergica dell'organismo ed infatti, in alcuni studi effettuati, è stata notata una stretta relazione fra l’aumento delle IgE e la comparsa di effetti collaterali dopo il vaccino.
In particolare nell'abstract: “Vaccinazione di bambini con malattie allergiche con dosi ridotte di anatossina DT-m adsorbita”, si afferma che: "durante il periodo postvaccinale essi hanno inoltre manifestato un incremento dei livelli di IgE e un'esacerbazione della malattia di fondo nel 17.8% dei casi."
Questo significa che un elevata percentuale di bambini (quasi 1/5) presenta, secondo questi studi, un aggravamento della propria malattia allergica come conseguenza diretta della vaccinazione.

Il fatto che vaccini molto diffusi, in EU, in Francia ed Italia sono anche obbligatori (difterite - tetano; mentre il vaccino per l'epatite B e' obbligatorio solo in Italia), questo perche' vi sono i produttori dei vaccini proprio in questi due paesi......, facciano aumentare il livello di anticorpi, indici di malattie allergiche, è un fatto molto pericoloso per la salute dei bambini; inoltre, questo elemento, insieme alle allergie indotte anche dal thiomersal e/o idrossido e/o fosfato di alluminio (mercurio ed alluminio – metalli altamente tossici), e da altri conservanti presenti nei vaccini, permette di spiegare il meccanismo con cui i vaccini causano malattie allergiche anche croniche (malattie gastroenteriche ecc.), non è quindi casuale che mano a mano che le vaccinazioni si sono diffuse nella popolazione, le allergie sono aumentate in modo esponenziale sopra tutto nei bambini e nei giovani.
L'Alluminio una volta iniettato con i vaccini nei muscoli, l'alterazione immunitaria persiste per decenni e questo metallo tossico cosi come il Mercurio, viaggiano verso il cervello e passano all'interno di esso, generando nel tempo anche malattie gravissime !
In uno studio effettuato su bambini con danni neurologici, tramite una biopsia, si e' riscontrato un alto tenore di alluminio. 
Il medico francese dr. Gherardi nel 1998 ha descritto la malattia (sclerosi multipla) riscontrata su 200 pazienti accertati e malati di malattie demielinizzanti; in un terzo di questi casi ha avuto la sclerosi multipla ed in questi egli ha accertato la stimolazione immunitaria dell'alluminio, noto per essere un potente adiuvante immunitario....(iper attivazione delle cellule microgliali) rappresenta una delle principali cause di danno in numerose malattie cerebrali neurodegenerative, autismo, sindrome guerra del golfo, sclerosi, distrofia, epilessia, parkinson, alzheimer, ecc..
Vedi gli studi e le ricerche del medico USA dr. Russle Blaylock neurochirurgo; ha scritto vari libri dai titoli:  "The taste That Kills",  "Health and Nutrition Secrets", "That Can Save Your Life", "Natural Strategies for Cancer Patiens"  e scrive sul Journal of the American Nutraceutical Association e nel Journal of American Physicians and Surgeons.
vedi: http://www.russell-blaylockmd.com
Commento NdR: Ovviamente, i vaccini non sono l'unica causa delle allergie, ma essi rappresentano una causa scatenante importantissima primaria.
vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini
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Documento pubblicato su Medscape e ripreso dall’agenzia di stampa Reuters:
www.medscape.com/viewarticle/503821?src=mp
USA; NEW YORK (Reuters Health) 25 Apr. 2005 – I vaccini contenenti idrossido di alluminio possono causare iperplasia linfoide cutanea (CLH), anche chiamata pseudolinfoma cutaneo, come riportato in aprile 2005 dal Giornale dell’Accademia Americana di Dermatologia.
Il dottor Herve Bachelez dell’ospedale San Luigi di Parigi e i suoi colleghi hanno analizzato 9 pazienti che presentavano persistenti lesioni CLH nel sito dove era stata somministrata vaccinazione antiepatite b e antiepatite A.
I vaccini contenevano idrossido di alluminio e le lesioni sono apparse dopo circa tre mesi dalla dose di richiamo del vaccino.
La valutazione istologica della biopsia della pelle ha mostrato un infiltrato linfocitico pandermale denso senza evidenza di atipia citonucleare consistente nella diagnosi di CLH.
La biopsia al muscolo dopo un anno dalla comparsa delle lesioni in 2 pazienti ha rivelato una microvasculite linfocitica focale nel tessuto muscolare in un caso e una iperplasia linfoide nei tessuti adiposi perimuscolari nel secondo caso.
Il microscopio elettronico e studi immunoistochimici hanno identificato idrossido di alluminio senza pelle infiltrata in tutti i casi.
A quattro pazienti vennero trattate le lesioni chirurgicamente e due sono stati trattati con iniezioni di steroidi. Questi dati, hanno concluso i ricercatori, sollecitano ulteriori studi per valutare l’incidenza e il decorso clinico di CLH nella popolazione che riceve vaccini con idrossido di alluminio.
Tratto da: Journal of American Academy of Dermatology (JAAD) - April 2005 . Volume 52 . Number 4
Alla "Conferenza Internazionale sui Metalli e Cervello" tenuta presso l'Universita' di Padova (Italy) il 20/09/2000 si e' elaborato un documento nel quale si precisa che: "una concentrazione aumentata di alluminio....e' stata associata con conseguenze neurologiche e malatti e metaboliche a carico delle ossa, caratteristiche queste ultime, da un rallentamento della velocita' di formazione delle ossa".
La Silicie organica ed il Magnesio sono essenziali per eliminare l'alluminio dal corpo, assieme al Bambu'
L'alluminio puo' essere introdotto nell'organismo umano anche con la cottura dei cibi nelle pentole di alluminio, che sono quasi sempre presenti nelle cucine dei ristoranti e in molte case private per preparare i cibi !

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